mercoledì 8 luglio 2015

Recensione: Academy Street, di Mary Costello - Edizioni Bollati Boringheri




Terminato in pochi giorni questo libro appena uscito e abbastanza consigliato qui e la. Devo ammettere che Mary Costello è brava. E’ un romanzo con pochissima azione: in meno di 200 pagine l’autrice racconta tutta la vita di una donna irlandese, Tess. Gli avvenimenti sono raccontanti in modo molto raccolto ed intimo, perché l’autrice più che altro pone l’accento sui sentimenti dalla protagonista. Sì, più che il racconto della vita di una donna direi che potrebbe essere il suo diario dei sentimenti. E’ tutto intriso di una malinconia di fondo che non molla mai la presa, ma non stanca. Tess è una donna molto sfortunata, che vive la sua esistenza come se fosse sospesa dalla realtà, in perenne attesa che succeda qualcosa per essere felice: nemmeno a dirlo, questo momento non arriverà mai. O meglio, si rende conto che qualche cosa di bello le è accaduto quando ormai quel momento è passato e svanito nell’ombra dei ricordi. Il problema di Tess è proprio questo, non riesce a percepire la felicità quando le è vicina, perché la continua a cercare altrove. E’ una anti eroina che subisce tutto quello che le capita (e le capita davvero di tutto, credetemi) passivamente, come se non potesse ribellarsi, come se sentisse di meritarselo, come se sopportasse tutto solo perché spera sempre in un DOPO. Non è irritante, anzi, è molto umana in questo. A chi non sono mai capitati momenti così, in cui abbiamo solo la forza necessaria di arrenderci al presente, senza lottare per cambiare la nostra vita? Molti di noi potrebbero ritrovarsi nelle sue debolezze, per questo non si riesce a condannarla. A volte, mentre si abbandona alla tristezza, verrebbe voglia di strattonarla urlandole di reagire, di darsi una mossa, di andarsi a prendere quello che vuole…. ma poi finisci con il darle una pacca sulla spalla e ad accettarla così com’è. Una donna sola, sfortunata e malinconica, che vive di libri e di ricordi e nel mentre inesorabilmente invecchia. Sembrerebbe un libro da non leggere, e invece no. Perché esistono anche le voci dei perdenti, degli sconfitti in partenza, di quelli che non lottano perché sanno già che andrà a finire male. Quelli che aspettano le disgrazie come eventi a cui non possono sottrarsi, e tra uno e l’altro si dimenticano di respirare.


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Titolo: Academy street
Autore: Mary Costello
Edizioni:Bollati Boringheri
Pagine: 179
Traduttore: Guideri Berner M.


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