venerdì 3 luglio 2015

Recensioni spot: Addio alle armi, di Ernest Hemingway - Edizioni Oscar Mondadori


Premetto che amo la letteratura americana, e molto. Hemingway è stata una scoperta piuttosto recente e decisamente importante per la mia vita di lettrice. Amo il suo stile essenziale, asciutto, ma allo stesso tempo pieno di poesia. Parla solo di ciò che si conosce, con una prosa scarna e con dialoghi perfetti: nessun fronzolo, nessuna divagazione, una cura straordinaria per i dettagli che rendono le pagine qualche cosa di vivo. Un racconto di guerra, amore e morte. L’ineluttabilità del destino a cui niente e nessuno può ribellarsi. Non si può scappare: “la vita spezza chiunque, e quelli che non spezza li uccide"


Un breve estratto:
Se la gente porta tanto coraggio in questo mondo, il mondo deve ucciderla per spezzarla, così naturalmente la uccide. Il mondo spezza tutti quanti e poi molti sono forti nei punti spezzati. Ma quelli che non spezza li uccide. Uccide imparzialmente i molto buoni e i molto gentili e i molto coraggiosi. Se non siete fra questi potete esser certi che ucciderà anche voi, ma non avrà una particolare premura.


CURIOSITA':

Prima di essere soddisfatto, Ernest Hemingway scrisse "39 volte" il finale di 'Addio alle armi', pubblicato per la prima volta nel 1929. Lo rivelò lo stesso scrittore nel 1958, in un'intervista. Ma nel luglio del 2012 venne fuori che delle ultime parole di uno dei classici più amati della lettaratura esistono addirittura 47 versioni. I fogli con i cambiamenti elaborati da Hemingway prima di scrivere la parola 'fine' sul testo sono conservati nella 'Collezione Ernest Hemingway' presso la biblioteca-museo John F. Kennedy di Boston dal 1979, dove il nipote dello scrittore, Sean, li ha a lungo studiati. I finali alternativi, scrive il New York Times, sono stati raccolti in un'appendice della nuova edizione del libro e la cui copertina è la stessa della versione originale del romanzo.

La trama di Addio alle armi si ispira alle esperienze vissute da Hemingway, che negli ultimi mesi della I Guerra mondiale prestò servizio volontario come conducente di ambulanze nel Regio Esercito italiano, fu ferito ed ebbe una storia d'amore con una giovane infermiera inglese. Tra i due nasce un rapporto intenso e passionale, fino a raggiungere un tragico finale.

Titolo: Addio alle Armi
Autore: Ernest Hemingway
Casa Editrice: Mondadori (gli Oscar)
Pagine: 320
Traduttore: Fernanda Pivano

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