mercoledì 1 luglio 2015

Recensioni spot: Il club degli incorreggibili ottimisti, di Jean Michel Guenassia - Edizioni Salani



"Il Club degli incorreggibili ottimisti” si può sicuramente classificare come un tipico romanzo di formazione. Il protagonista è l’adolescente Michel, ragazzino intelligente e curioso, amante della lettura e del calcio balilla. Gli fa da sfondo la Parigi del dopo guerra, pulsante di vita e in pieno fervore politico, ed in particolare un piccolo Bistrot che fa da quartier generale per un gruppo di dissidenti politici dell’est europeo. In fuga dal regime comunista, Igor, Sasha e gli altri troveranno un diverso spirito di aggregazione dando vita ad un singolare circolo degli scacchi in cui si giocano partite memorabili e si parla appassionatamente delle sorti dei loro paesi e delle loro famiglie. Si litiga, si discute, crescono nuovi e vecchi legami. Michel ascolta affascinato, diventa loro amico, impara il gioco degli scacchi ma soprattutto imparerà la vita. Dagli esuli e dalle loro storie dolorose, da suo fratello, dalla ragazza di cui si innamorerà. Forse gli elementi mescolati sono troppi e troppo profondi, tanto che probabilmente avrebbero meritato romanzi distinti. Comunque una lettura intensa e affascinante.


UN BREVE ESTRATTO:

Se nel mondo c'e tanta gente che accende ceri e lumini bisogna credere che a qualcosa debbano servire e che, ogni tanto, in mezzo alla moltitudine di fiammelle che baluginano, ce ne sia una che attira la Sua attenzione, altrimenti accendiamo quelle luci soltanto per rassicurarci nella nostra notte umana. Quando però si pensa ai miliardi e miliardi di luci che sono state accese da quando esiste l'umanità, ai miliardi di preghiere e genuflessioni, si può anche pensare che Dio, se esiste, non si aspetta più niente da noi. 
Titolo: Il Club degli incorreggibili ottimisti
Autore: Jean-Michel Guenassia
Casa Editrice: Salani
Pagine: 701
Traduttore: Bruno F.

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