giovedì 24 settembre 2015

Shopping d'autunno



L'autunno è la mia stagione preferita, soprattutto nei suoi primi giorni di vita. Il caldo comincia ad essere  una piacevole sensazione sulla pelle, non più una tortura, e l'aria frizzantina ci invita a coprirci e a dormire avvolti in trapunte leggere. Questo aspetto tipico della fine di settembre, dopo mesi di lenzuola che avviluppano il corpo come un sudario, personalmente trovo che sia  il manifesto della felicità assoluta. Tantissimi post in proposito, allo scoccare del 23 settembre: il fresco che arriva, le giornate che si accorciano, valanghe di fotografie che ritraggono tramonti....Ma noi lettrici adoriamo l'autunno essenzialmente per due cose: lo shopping, librario e non, e le conseguenti innumerevoli tazze di caffè che non vediamo l'ora di sorseggiare sedute comodamente sul divano, nella nostra posizione preferita, con gli ultimi acquisti tra le mani. Due facce delle stessa medaglia.
Come al solito chi ne uscirà sconfitto sarà il conto in banca e la libreria Ikea, ormai stracolma e a rischio capitombolo (quanto meno la mia, che ha preso ad ondeggiare pericolosamente dalla parte riservata a Stephen King). Purtroppo con l'arrivo della stagione più fredda si sa che i lettori passano più tempo in casa, ergo leggono di più, ergo escono libri stupendi uno dietro l'altro. Le case editrici li tengono in serbo per quando le giornate uggiose intrappoleranno in casa anche i più mondani, magari puntando a fare  qualche nuovo adepto. Noi, che compriamo a ciclo continuo in tutte le stagioni, in autunno riusciamo a battere anche i record estivi di “book haul”: perché se da un lato è un fatto assodato che in vacanza leggiamo di più, dall'altro lato ormai sappiamo che settembre è il periodo in cui le novità editoriali sono davvero interessanti, e non possiamo assolutamente lasciarle lì, sugli scaffali di una libreria che non è la nostra.
Questi sono i titoli che ho scelto per il mio shopping d'autunno: non sono molti, ma non escludo che prossimamente si incrementeranno anche perché un paio sono già stati pubblicati in estate: sto solo recuperando! Inoltre sono sicura che si tratta di ottimi acquisti, non rimarrò delusa come spesso mi è capitato facendomi attirare da titoli civetta e da attraenti copertine.
Cominciamo: 
Il 17 settembre Neri Pozza ha pubblicato  il romanzo “Tra cielo e terra” (titolo originale Cicling the Sun ) di Paula Mc Lain. Questa brava autrice americana l'ho conosciuta leggendo un paio di anni fa “ Una moglie a Parigi”:  è il racconto della vita di Hadley Richardson,  la prima moglie di un giovane Hemingway, quando ancora non aveva raggiunto la notorietà. Mi era piaciuto davvero molto, era riuscita a dare risalto ad una donna che visse con grande tormento la sua vita matrimoniale, perennemente all'ombra dell'eccentrico scrittore. Ne avevo apprezzato la prosa intensa e lucida che ha reso il ritratto di questa donna difficile da dimenticare. Per questo motivo non ho avuto esitazioni ad acquistare il suo nuovo lavoro : sarà senza dubbio la mia prossima lettura. Oltretutto Neri Pozza è una casa editrice seria, che sforna sempre prodotti di qualità. “ Tra cielo e terra” è incentrato su un'altra straordinaria figura femminile, ovvero l’aviatrice e scrittrice inglese Beryl Markham (1902-1986): l'autrice racconta i trent'anni di vita che vanno dall’infanzia in Kenya fino alla passione per il volo che la porterà ad essere la prima donna  a trasvolare l’Atlantico senza scali. Una donna libera, intraprendente e fiera che cerca di farsi spazio in una società ancora fortemente dominata dagli uomini, alla quale fa da cornice l'Africa coloniale britannica con tutte le sue contraddizioni.
Il secondo acquisto è “Scia di morte”, di Erik Larson, anche questo edito da Neri Pozza. Questa però non è una novità autunnale, il libro è uscito a maggio o giù di lì e mi era completamente sfuggito. Come nel caso della Mc Lain, conosco anche questo autore e quindi sono andata sul sicuro. Larson è un giornalista e saggista americano che ha già pubblicato ottimi libri, tra cui il bellissimo “Il giardino delle bestie” che parla dell'ascesa al potere di Hitler e che consiglio vivamente di leggere. Il suo stile è inconfondibile, perché proprio grazie al mestiere di giornalista e alle doti di narratore riesce a fondere magistralmente la realtà del reportage con  la fantasia del romanzo. L'affondamento del transatlantico Lusitania è uno di quegli avvenimenti storici che nei libri viene solitamente liquidato in fretta e furia, mentre Larson nel suo romanzo da il via ad una approfondita ricostruzione dei fatti, dipingendo un panorama della politica internazionale in realtà molto complesso. 
Il terzo e ultimo acquisto è invece un debutto: si tratta di “Il caso Bellwether” (Ponte alle Grazie),di Benjamin Wood, un thriller psicologico ambientato nella Cambridge di pochi anni fa che ruota attorno alla vita di alcuni giovani: uno studente e sua sorella, entrambi musicisti, ed un infermiere di una casa di riposo della cittadina. I temi trattati sono molti: musica, psicologia, medicina, differenze di classe sociale,malattia e speranza. Anche in questo caso non si tratta di una novità dell'ultimo minuto, perché la pubblicazione risale a quest'estate: spero di riuscire a leggerlo prima che ne venga tratto il film, così conoscerò la sua versione più bella.
Buona lettura quindi, qualsiasi cosa abbiate acquistato per affrontare i primi pomeriggi casalinghi, dopo le lunghe giornate estive.


2 commenti:

  1. Ti do pienamente ragione!!!!!!!! A settembre ho portato a casa ben 7 libri!!!!!! Diciamo ke la mia stagione fredda comincia proprio bene hahahahahahaha

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    1. Infatti questo è solo l'inizio....prossimo sabato (domani) shopping librario parte seconda :-)

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