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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2015

Tremate, tremate....

Oggi, nel 2016, Triora è un borgo medievale molto caratteristico, dal fascino indiscutibile. Arroccato su una collina come la maggior parte dei paesini dell’entroterra ligure, è un susseguirsi di viuzze che si perdono nei meandri delle costruzioni medievali, girano su se stesse e si ricongiungono alla piazza principale del paese: un crocevia antico sospeso tra realtà e leggenda. Ci sono stata molte volte, affascinata dalla suggestione di questi luoghi così ricchi di storia. Una storia purtroppo molto cruda, che ha visto questo bellissimo agglomerato medievale protagonista di una delle più famigerate persecuzioni mai perpetrate nei confronti di persone innocenti: la cosiddetta “caccia alle streghe”. La profonda ignoranza in cui l'umanità intera era sprofondata nei secoli bui del medioevo aveva piantato radici talmente profonde che la paura si era tramutata in immotivata ferocia nei confronti di chi, con la propria personalità o peggio ancora con il proprio mestiere, appariva d…

A Sylvia (Plath) 1932-1963

Bellissimo articolo tratto dall' Huffington Post Italia (www.huffingtonpost.it) , a cura di Cesare Catà.

31 Ottobre 1962: Quando Sylvia Plath rimase sola nell'universo sconfinato.
La goccia che precipita a intervalli regolari nel lavandino sporco è il battito cardiaco di un uccellino in fin di vita; acuta e flebile, picchia contro i tre piatti, le sei posate, i tre bicchieri non lavati che sono rimasti lì dalla cena. Adesso formano una scogliera brutta, su cui la goccia scende inevitabile, impaurita, sofferente. E' l'ora blu che precede il canto del gallo, e Sylvia se ne sta seduta in poltrona nella penombra. E' stanca, terrorizzata. E' emaciata, come se la notte che tra poco dileguerà nell'alba la stesse portando via con sé azzannandola, mutilandola di pezzi d'anima e di pelle, di carne. E' magrissima. Forse sono giorni che non dorme. I due bimbi sono nella stanza a fianco, hanno la febbre. Dal mattino precedente lei, Sylvia la mamma, come sempre si è …

Shopping d'autunno parte II

Continua imperterrito il mio shopping autunnale, anche se ormai ho finito le scuse ufficiali per acquistare nuovi libri. La depressione post estate non è più sostenibile alla fine di ottobre, ormai è fatta: il sole è pallido, i tramonti arrivano ogni giorno qualche minuto prima, mi sono abituata all'aria fresca, e trovo persino piacevole lo scalpiccio dei miei stivali tra le foglie secche sparpagliate sui marciapiedi della città. Sì, un po' lo amo, l'autunno. D'altra parte è la stagione in cui sono nata. La mia libreria è colma di libri nuovi da leggere, persi in quel caos inestricabile frutto di domande che non avranno mai risposta: e ora come li sistemo? Per autore, per casa editrice, per argomenti? E dei colori e delle forme, ne devo tenere conto oppure no? Oppure facciamo che qualunque buco disponibile vada bene per sistemare gli ultimi arrivi? Lo dicono tutti, che leggere rende più felici. Di sicuro rende più felice me. Ultimamente sto tenendo d'occhio la casa e…

Recensione:Un raggio di sole tra le nuvole, di Sarah McCoy - Edizioni NORD

Questa è una storia semplice, una storia d'amore. Un amore però in senso lato, non l'amore che siamo abituate a trovare nei tipici romanzi “al femminile”. E' esattamente quel tipo di storia che cerco quando ho voglia di svagare un po' la mente da cose più impegnative: qualcosa di piacevole, di caldo e avvolgente come una coperta, ma che non abbia nulla che fare con i sospiri tra amanti. Le frivolezze mi piacciono solo quando hanno a che fare con il the delle cinque, i giardini inglesi, lo shopping, le chiacchiere tra amiche che fanno sorridere... Quindi, nel momento in cui mi approccio ad un romanzo nel senso più classico del termine, faccio sempre molta attenzione a quello che acquisto: il rischio di cadere nella banalità amorosa è dietro l'angolo. Avevo sentito parlare bene del nuovo lavoro di Sarah McCoy, poi quando sono andata in libreria l'ho trovato in quell'angolo dove finiscono i libri pco reclamizzati, e così ho capito che era la scelta giusta. …

CINQUANTA SFUMATURE DI CENERENTOLA, di Anna Talò.

La mia personale battaglia contro questa paccottiglia libresca continua imperterrita, e fino a quando ci saranno articoli come questo, della bravissima Anna Talò, nutrirò speranza nel genere femminile. Grazie Anna, mi hai regalato un sorriso che voglio condividere!
(Articolo pubblicato sul magazine on line www.illibraio.it)

Non che ci si discosti molto dalla vecchia, cara, inossidabile Cenerentola. Di solito, Lui è più grande d’età, è realizzato, ha un sacco di soldi. Lei arriva a fine mese sudando sette camicie, fa due lavori, è all’università grazie a una borsa di studio, ha bisogno di un prestito. Lui ha successo, Lei non ancora. Lui le può risolvere la vita, Lei gli permetterà di farlo. Vissero felici e contenti è d’obbligo, la relazione sentimentale duratura, se non proprio il matrimonio, pure.Saranno erotici, ma sono comunque romanzi d’amore. I protagonisti fanno numeri che necessitano un addestramento da Le Cirque du Soleil e hanno una resistenza che Rocky su e giù per la scalina…

Recensione: Cassandra al matrimonio, di Dorothy Baker - Fazi Editore

Una delle cose che più mi piacciono dell'interazione fra lettori è quando qualcuno scopre un libro misconosciuto e poco strombazzato dalle case editrici, lo legge, decide che è roba ottima e spaccia subito il prodotto all'interno del gruppo. Normalmente la sera stessa parto in missione verso la libreria sotto l'ufficio con un nome e un titolo preciso: cerco, domando, e infine rimango a mani vuote. Lo scaffale riservato alla casa editrice a volte nemmeno esiste, il libraio fa facce strane, non ne sa niente...”Devo ordinarlo, mi lasci un numero di cellulare che le invio un sms appena arriva.” Ok. Un'altra missione fallita. Perché in genere si tratta di autori emergenti oppure, chissà perché, finiti nel dimenticatoio. E' quello che è successo con l'autrice di “Cassandra al matrimonio”, di Dorothy Baker: scoprire nell'estate 2015 la bravura di un'autrice morta nel 1968, grazie ad un libro pubblicato nel 1962, è proprio tipico di chi, come me, ama rovistare…