giovedì 12 novembre 2015

Recensioni spot: L'arte di ascoltare i battiti del cuore, di Jan-Philipp Sendker - Edizioni Neri Pozza


Una lettura magnifica. Ne ero incuriosita ma al tempo stesso gli sono stata per molto tempo alla larga, soprattutto a causa del titolo. Avevo la sensazione che fosse una banale storia d'amore, ed io non amo le storie d'amore fine a se stesse, anzi potrei quasi affermare che non le sopporto proprio. Non leggo i romance, la parola "amore" sulla carta stampata mi fa scappare a gambe levate. "Pentole e sospiri, no grazie". Poi la recensione di un'amica mi ha convinta ad acquistarlo. Non le sarò mai grata abbastanza per avermi fatto scoprire un simile gioiello narrativo! Una donna che arriva sino in Birmania alla ricerca di suo padre e delle sue origini, una storia che intreccia alla perfezione la realtà con la magia dell'impossibile, la filosofia buddhista che da un'impronta speciale al romanzo, una storia d'amore bella e pura che fa commuovere senza mai scivolare nel patetico. Presa dall'entusiasmo ho comprato subito il seguito, non tanto perché mi aspetto una storia altrettanto coinvolgente e particolare ma perché l'autore è bravissimo.
E' passato un po' di tempo da quando scrissi questi pensieri, nel mentre ho letto e concluso anche l'altro romanzo, di cui ho già scritto la recensione (Gli accordi del cuore, che trovate nelle categorie del blog qui a lato). Confermo che si tratta di uno scrittore che merita veramente la lettura dei suoi lavori, per la capacità che ha di entrare nell'anima di chi legge con delicatezza e innocenza, senza diventare troppo sdolcinato. E' capace di risvegliare emozioni, ricordi, e tutto il buono che c'è in noi. E' inevitabile lasciarsi trasportare dalle sue parole: sembra che ci voglia prendere per mano per condurci nel cuore della magica Birmania, alla scoperta di una spiritualità che troppo spesso noi occidentali trascuriamo, così persi dalla frenesia del quotidiano.

UN BREVE ESTRATTO:
"L'amore ha tante forme differenti, tanti volti, che la nostra fantasia non basterebbe a immaginarli tutti. La difficoltà sta nel riconoscerlo quando ce l'abbiamo davanti".
"E perché poi dovrebbe essere così difficile?"
"Perché vediamo solamente quello che conosciamo. Siamo convinti che gli altri siano capaci di fare solamente ciò che sappiamo fare anche noi, nel bene e nel male. Per questo riconosciamo come amore solo quello che corrisponde all'immagine che ne abbiamo. Vogliamo essere amati come amiamo noi. Ogni altro modo ci è estraneo, lo guardiamo con dubbio e sfiducia, ne fraintendiamo i segni, non capiamo la sua lingua. Accusiamo. Affermiamo che l'altro non ci ama. E invece forse ci ama in un modo tutto suo, che noi non conosciamo."






Titolo: L'arte di ascoltare i battiti del cuore

Autore: Jan-Philipp Sendker
 Casa Editrice: Neri Pozza
 Pagine: 315
 Traduttore: Porzio F.









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