sabato 23 gennaio 2016

Coffee break


Le suggerì, inoltre, di scrivere una testimonianza che un giorno potesse servire per portare alla luce il terribile segreto che stava vivendo, affinché il mondo venisse al corrente dell'orrore che avveniva parallelamente all'esistenza pacifica e ordinata di quelli che non volevano sapere, di quelli che non potevano restare ancorati all'illusione di una vita normale, di quelli che non potevano negare, di quelli che stavano a galla sopra un mare di gemiti, ignorando, contro ogni evidenza, che a pochi isolati dal loro mondo felice c'erano gli altri, quelli che sopravvivono o muoiono dalla parte buia.
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Era una di quelle donne stoiche e pratiche del nostro paese, che con qualunque uomo che passa nella loro vita hanno un figlio e inoltre accolgono in casa i bambini che gli altri abbandonano, i parenti più poveri e chiunque abbia bisogno di una madre, una sorella, una zia, donne che sono il pilastro centrale di molte vite estranee, che allevano figli perché anche loro se ne vadano e che vedono andarsene i loro uomini senza un rimprovero, perché hanno altre urgenze maggiori di cui occuparsi. Mi sembrò uguale a tante altre che avevo conosciuto nelle mense popolari, nell’ospedale, al Vicariato dove andavano a indagare per i loro scomparsi, all’obitorio, dove andavano a cercare i loro morti. Le dissi che aveva corso un bel rischio ad aiutarmi e lei sorrise. Allora capii che il colonnello,e altri come lui hanno i giorni contati, perché non hanno potuto distruggere lo spirito di quelle donne.
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Per la prima volta nella sua vita, Alba sentì il bisogno di essere bella e rimpianse che nessuna delle splendide donne della sua famiglia le avesse lasciato in eredità i suoi attributi, e l'unica che l'aveva fatto, la bella Rosa, le aveva dato solo una sfumatura d'alga marina ai suoi capelli, che, se non era accompagnata da tutto il resto, sembrava piuttosto un errore del parrucchiere. Quando Miguel indovinò la sua inquietudine, la portò per mano fino al grande specchio veneziano che ornava un angolo della camera segreta; tolse la polvere dal vetro incrinato e poi accese tutte le candele che aveva e gliele mise intorno. Lei si rimirò nei mille frammenti dello specchio. La sua pelle, illuminata dalle candele, aveva il colore irreale delle figure di cera. Miguel cominciò ad accarezzarla e lei vide trasformarsi il suo volto nel caleidoscopio dello specchio e convenne infine che lei era la più bella dell'universo, perché aveva potuto vedersi con gli occhi con cui la vedeva Miguel.
Sfogliando La casa degli spiriti, di Isabel Allende

9 commenti:

  1. Belle frasi :) ho letto questo libro un po' di anni fa, ma ricordo ancora bene quanto mi fosse piaciuto :)

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    1. Anche io l'ho letto diversi anni fa, ma mi è venuta voglia di rileggerlo...è stupendo. Ed è stato proprio con questo romanzo che mi sono innamorata della Allende.

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  2. È un libro che avevo preso in prestito dalla biblioteca comunale agli inizi degli anni novanta e riletto in un gruppo di lettura on line nel 2013. Molto bello e da consigliare a tutte le fasce d’età . ciao

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    1. Nel mio pc avevo salvato il post del gruppo di lettura, un esperienza da ripetere. Questo era il mio commento:

      “Considero questa opera letteraria un romanzo storico-politico. Si poteva intitolare “nascita di una dittatura”. Non è la classica saga familiare, l'autrice riesce a ricostruire la storia di un intero paese; si intrecciano storie familiari, amori, lotte sociali-sindacali, il potere-supremazia dei latifondisti.-capitalisti & di chi detiene il potere politico ed economico fino ad arrivare alla violenza, al golpe militare e all'instaurazione di una dittatura militare. In conclusione ritengo che quest'opera meriti una rapida diffusione in Italia”

      Che ne pensi? Ho esagerato?

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    2. Non penso che tu abbia esagerato anzi...credo che buona parte del romanzo sia incentrato su questo, attraverso la storia della famiglia la Allende ci fa conoscere la storia di un paese meraviglioso e martoriato. Come in quasi tutti si suoi romanzi la parte storica è molto importante e fa da corona al resto, per questo amo così tanto questa scrittrice.

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  3. Ho amato molto questo romanzo. Il mio preferito insieme a Eva Luna racconta e Il piano infinito.

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    1. Anche per me, stessi romanzi del cuore. La casa degli spiriti se la gioca con il Piano infinito, quando ho amato quel libro....

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  4. Un romanzo indimenticabile. Io l'ho letto e riletto nel corso degli anni, trovandolo sempre attuale, un romanzo intramontabile.

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    1. Come scrivevo sopra, mi sta venendo voglia di rileggerlo perché sono passati diversi anni da quando l ho letto la prima volta. In genere non amo rileggere romanzi, ma per alcuni bisogna fare delle eccezioni: La Casa degli spiriti la merita ampiamente!

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