venerdì 8 gennaio 2016

Un anno di libri




Quest'anno è stato un anno prolifico per quanto riguarda le mie letture. Non solo sono riuscita a leggere più libri del solito, ma sono molto soddisfatta soprattutto della qualità delle letture, decisamente sopra la mia media personale. Sono una lettrice accanita ma purtroppo a causa dei  molti impegni il tempo da dedicare al mio hobby preferito scarseggia sempre. Solo il sabato e la domenica riesco a ritagliare un pò di tempo per me, il resto della settimana invece è un continuo incrocio magico tra lavoro, casa ed incombenze varie che riducono all'osso il tempo libero. E poi c'è il blog naturalmente, con tutte le recensioni che vorrei scrivere, quelle che ho iniziato e mai finito, gli articoli che ho abbozzato e che tento di concludere a sprazzi girando perennemente con una chiavetta USB che tengo in borsa insieme al blocco per appunti. Insomma, un disastro! Nel complesso, dicevo, è stato un anno ricco di soddisfazioni. Non ho letto libri brutti, forse nel tempo ho sviluppato il mio fiuto e devo dire che ormai grosse cantonate non ne prendo più. Certamente alcune letture si sono rivelate sotto le aspettative, ma mai così tanto da considerarle tempo perso. Ho letto alcuni libri stupendi che sono entrati di diritto in quel posto speciale dove finiscono i miei libri del cuore, quelli di cui non mi dimenticherò mai più e che hanno lasciato in me tracce indelebili: "Il Conte di Montecristo", "Strade Blu" e "Tutta la luce che non vediamo" sono stati i miei volumi a 5 stelle. Ho letto quattro libri del Re, scrittore tra i miei preferiti (anzi fose il mio preferito in assoluto) a cui dedico ogni anno un bel pò di tempo, consapevole di investirlo in qualcosa che è sempre di alto livello. Ho scoperto alcuni autori esordienti davvero meritevoli di nota, come Oliver Potzsch che mi ha trasportato nella Baviera del 1600 calandomi in un contesto storico al tempo stesso terribile ed affascinante; come Mary Costello, che con il suo "Academy Street" mi ha raccontato in poche ma intense pagine la vita di una donna fragile, una perdente senza riscatto; come Sarah McCoy, che con una freschezza insolita ha dato vita ad un romanzo niente affatto allegro, che parla di amore in senso assoluto. E' stato l'anno in cui ho avuto la fortuna di imbattermi nella straordinaria Dorothy Baker, autrice riscoperta recentemente dalla casa editrice Fazi, leggendo due suoi romanzi ("Cassandra al matrimonio" e "La leggenda del trombettista bianco") molto diversi tra di loro ma entrambi meravigliosi, dettati da uno stile unico, che si adatta al contesto del romanzo trasformandosi di volta in volta. Grazie alla stessa casa editirce ho iniziato la triologia di Elizabeth Howard dedicata alla saga familiare dei Cazalet, che ho adorato: anche la Howard è un'autrice del passato che merita di essere riscoperta e letta, talentuosa e quasi sconosciuta in Italia. Un applauso alla Fazi, che grazie alle sue felici scelte editoriali sta conquistando la mia fiducia incondizionata. Ho iniziato una lettura di gruppo grazie ai contatti ottenuti con il blog, una storia natalizia che abbiamo letto un capitolo al giorno, dal 1 dicembre al 24, come un calendario dell'avvento. Si tratta di "Miracolo in una notte d'inverno", di Marko Leino, ed è una versione molto particolare della storia del personaggio di fantasia per eccellenza: Babbo Natale. Avevo dei dubbi sul fatto che mi potesse piacere, invece ho scoperto che anche un libro semplice può risvegliare in noi lo spirito del Natale. Inoltre, leggere e commentare in gruppo, seppur virtualmente, è stata un'esperienza davvero piacevole che spero di ripetere presto. Infine, è stato l'anno in cui ho deciso di affrontare la saga di Elena Ferrante, questa autrice (o autore?) misteriosa tenuta a debita distanza per anni a causa delle mie sciocche convinzioni. Per fortuna mi sono lanciata nell'acquisto del primo volume, "L'amica geniale". Mi sono letteralmente fatta trascinare nella vita così reale di Elena e Lila, con una intensità ed un trasporto tale che ora ne sono completamente drogata. In questi giorni sto leggendo il secondo volume, ed ho già acquistato il terzo e il quarto: raramente un'autore è risciuto a compiere un prodigio simile con me (che non sono affatto schizzinosa, è che sono in continuo movimento, non mi piace soffermarmi per troppo tempo su un autore, al massimo lo alterno con altre letture ma con la Ferrante non riesco a farlo, non voglio ancora uscire dal suo mondo).
Qui sotto pubblico l'elenco delle mie letture di questo anno appena concluso in ordine cronologico, con a fianco l'indice di gradimento. I titoli con asterisco solo quelli di cui ho pubblicato la recensione, nel caso qualcuno sia curioso di leggerla. Non mi resta quindi che augurare insieme alla solite ovvietà (serenità, salute etc) anche un nuovo anno di letture gratificanti a tutti gli avventori di questo luogo virtuale e non. Happy Reading!

1. Mr.Mercedes * - Stephen King                                             4/5
2. Lo strano caso dell'apprendista libraia *- Deborah Meyler   2/5
3. La figlia del Boia * - Oliver Potzsch                                     4/5
4. Quando tutto era possibile - Meg Wolitzer                         4/5
5. I custodi del libro - Geraldine Brooks                                 3/5
6. Il Conte di Montecristo *- Alexander Dumas                       5/5
7. La vita davanti a sè - Romain Gary                                    4/5
8. Academy street *- Mary Costello                                        3/5
9. Dolores Claiborne - Stephen king                                       4/5
10. Volevo solo averti accanto *- Ronald Balson                     3/5
11. Come un fiore ribelle - Jamie Ford                                  3/5
12. Notturno per violoncello solo - Pablo Lentini Riva            3/5
13. Revival * - Stephen King                                                    4/5
14. Il miniaturista * - Jessie Burton                                         4/5
15. Un favoloso appartamento a Parigi * - Michelle Gable       2/5
16. Cassandra al matrimonio * - Dorothy Baker                       4/5
17. Tempi glaciali *- Fred Vargas                                            4/5
18. Un raggio di sole tra le nuvole * - Sarah McCoy                 3/5
19. Strade blu * - Least Heat - Moon                                        5/5
20. Verità sepolte - Allen Eskens                                            3/5
21. Tra cielo e terra *- Paula Mc Laine                                   4/5
22. La gemella silenziosa - S.K. Tremayne                             3/5
23. Tutta la luce che non vediamo - Anthony Doerr               5/5
24. L'ipotesi del male - Donato Carrisi                                   3/5
25. L'ultima fuggitiva - T. Chavailer                                       2/5
26. Gli anni della leggerezza - Elizabeth Howard                   4/5
27. La leggenda del trombettista bianco - Dorothy Baker       4/5
28. Miracolo in una notte d'inverno - Marko Leino                 3/5
29. L'amica geniale - Elena Ferrante                                      4/5
30. Chi perde paga - Stephen King                                         3/5


6 commenti:

  1. Risposte
    1. Si, devo ammettere che è stato un ricco bottino! La mia mente ringrazia :-)

      Elimina
  2. Molte letture interessanti :) io vorrei leggere Elena Ferrante, Cassandra al matrimonio e Il conte di Montecristo... magari ci riesco quest'anno :) ci sono così tante persone che ne parlano bene che le mie aspettative si stanno alzando!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Arianna, sono tutte letture che meritano, da diversi punti di vista. Sono sicura che non te ne pentirai! Quando mi sono imbattuta nel Conte di Montecristo credevo che ci avrei impiegato una vita a leggerlo, data la mole di mille pagine ed oltre, ma una volta iniziato non sono più riuscita a fermarmi, è volato via in un soffio...

      Elimina
  3. Bella lista, che mi fornisce parecchie ispirazioni! Prendo appunti :D
    Dovrei decidermi a leggere il titolo di Dumas: ne sento cose meravigliose da molti lettori affidabili e la tua è una conferma ulteriore ;)
    Stesse intenzioni per la Ferrante, la Howard e la Baker (apprezzo anche io moltissimo la CE Fazi!).
    Ciao Paola, buon week end e felici letture ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, sono una sponsor di Dumas! Avanti tutta! Bisogna conoscerlo il Conte, prima o poi. Buon week end e buono shopping libresco....:-)

      Elimina