mercoledì 10 febbraio 2016

I "B-SIDES" della letteratura. Nuova rubrica! (Forse)



Cosa sono esattamente i “B-sides”? Forse chi è appassionato di musica potrebbe rispondere a questa domanda. La nascita di questo neologismo risale all'invenzione del 45 giri, quando l'unico supporto musicale esistente era rappresentato dal disco in vinile. I 45 giri, a differenza dei 33 giri, potevano contenere due brani ed in genere si incideva il pezzo di lancio sul lato A, mentre il lato B era più un riempitivo che altro. Questa parola , B-side, nell'epoca del digitale ha perso il suo significato ma è rimasta comunque nel linguaggio gergale ad identificare la parte meno significativa di un certo “qualcosa”. Cosa capitava poi, nella realtà, quando veniva lanciato sul mercato il brano di punta con un 45 giri che conteneva una doppia possibilità di ascolto? Spesso il pezzo contenuto nel lato B anziché limitarsi ad essere un supporto diventava una grande hits, addirittura ancora più popolare di quello principale. Un esempio emblematico è quello dei Beatles, che lanciarono sul mercato discografico dei B-sides talmente belli che surclassarno presto il successo dei brani di punta che accompagnavano: “ Something, She's a Woman, Don't let me down, She loves you ..sono solo alcuni dei pezzi in origine giudicati meno incisivi! Il week end scorso, mentre mettevo ordine tra i vinili, ho pensato con rammarico a quanto fosse diverso il mercato discografico di una volta e nel farlo mi si è accesa una lampadina. Anche nei libri ci sono innumerevoli B-side, ci avete mai pensato? Naturalmente in questo caso si tratta di personaggi di fantasia e non di oggetti tangibili, ma il concetto è lo stesso. In tutti i romanzi esiste un protagonista principale, al massimo un paio, attorno ai quali ruota l'intera storia. Però capita spesso di imbatterci in personaggi minori molto interessanti che non si lasciano dimenticare in un angolo, anzi. A volte i loro ritratti sono veri e propri camei che non solo fanno da spalla, ma diventano in tutto e per tutto parte integrante della storia spostando la nostra attenzione dal un soggetto all'altro. Almeno momentaneamente. Sono anche certa che si tratta di un fatto molto personale, perché con tutta probabilità in uno stesso romanzo ogni lettore eleggerà il suo personalissimo B-side. Mentre scrivo questo post sto facendo mente locale di tutti i personaggi minori che hanno popolato la mia fantasia di lettrice: ce ne sono davvero molti. Quindi perché non dedicargli un po' di spazio, concedendo loro l'approfondimento che meritano? Non so se riuscirò a creare una rubrica costante e produttiva, ma l'intento è quello di provare a mettere insieme ciò che all'interno dei libri troviamo sparso per le pagine, provando a delineare questi personaggi di contorno, ad approfondirli, a raccontare insomma una storia dentro la storia. L'esperimento prenderà ufficilamente il via con uno dei miei B-side preferiti: rispolvererò dal cassetto Miss Havisham, che Dickens ha fatto “vivere” all'interno di Grandi Speranze. Naturalmente accetto ogni tipo di suggerimenti e/o consigli! Stay tuned!

5 commenti:

  1. Questa rubrica sembra davvero interessante! Non ho letto Grandi speranze quindi non so chi sia Miss Havisham... però ho incontrato tanti personaggi secondari a cui mi sono affezionata moltissimo... forse sarebbe interessante anche farlo sugli autori famosi e le loro opere considerate minori, ad esempio di Jane Austen si parla sempre di Orgoglio e pregiudizio o di Ragione e sentimento, ma pochissimi parlano di Persuasione o di Northanger abbey

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    1. Ciao Arianna!Si hai ragione, è vero... Anche questi romanzi cosiddetti minori rientrano nel concetto di "B SIDES". l'Abbazia di Northanger sarà tra le mie prossime letture, potrebbe essere l'idea per un interessante B SIDE! Grazie del consglio, e se avrai voglia di passare nuovamente da questi parti sono sicura che rimarrai affascinata ed incuriosita da Miss Havisham...:-)

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  2. È una ricerca interessante, capita spesso di indicare come personaggio principale uno minore o il coprotagonista oppure non capire quale sia il più importante. La stessa situazione si verifica nei film. La lista è lunghissima … aspetterò le tue rivelazioni…

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  3. Ottima idea, dal momento che i b-side sono spesso personaggi che mi colpiscono più del protagonista effettivo! Anche io, entusiasticamente, attendo ^_^

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  4. Molto bene...spero di non deludere le aspettative! :-) Questo week end mi metterò al lavoro! ;-)

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