mercoledì 3 febbraio 2016

Recensioni spot - Gli anni difficili, di Almudena Grandes - Edizioni Guanda



Non avevo mai letto nessun libro della Grandes, e scelsi proprio questo romanzo grazie alle ottime recensioni che trovai su "Anobii". All'inizio ero un pò scettica ed ho impiegato un pò di tempo prima di riuscire a capirne e ad apprezzarne lo stile, così denso e fitto, ma una volta entrata nel suo mondo ne sono stata sopraffatta. Sono stata annientata dalla quantità di parole, dall'intensità con cui mette a nudo l'amore senza mai banalizzarlo, dall'abilità con cui riesce a commuovere mentre ci mette di fronte a sentimenti orribili. Sono stata schiacciata dall'umanità dei suoi personaggi imperfetti e pieni di contraddizioni, da Juan, Sara, Alfonso, Charo, Maribel, Andrès e Tamara. Un pugno di esseri umani sopravvissuti alla vita che in qualche modo riescono a ritrovare una strada da percorrere, scegliendosi e amandosi, al di là dei segreti che ognuno porta con se.

Un breve estratto:
  
Da quando viveva nella casa sulla spiaggia, aveva pianto solo tre volte, una perché ripensava a sua madre e le altre due perché era triste senza sapere il motivo, ma piangeva sempre di notte, quando nessuno poteva vederla né sentirla. La tristezza abitava fissa dentro di lei come una fiera sonnolenta, acquattata in qualche piega dello stomaco, con il collo teso e gli artigli frementi di smania, sempre pronta a saltare, ma durante il giorno la teneva a bada con cento numeri, solo cento cifre esatte che le tornavano in blocco alla mente e si lasciavano manipolare senza un lamento, al contrario dei ricordi. Le sarebbe piaciuto che succedesse il contrario, che certe immagini o voci dei ricordi balzassero su o si accucciassero a suo piacimento, come i numeri che decideva di ignorare o di porre in risalto in serie di due, di tre, di quattro cifre, con una frequenza che dipendeva solo dalla capricciosa necessità del momento. Ma aveva imparato anzitempo che certi ricordi non si possono modificare, che il loro ordine e la loro natura rimangono sempre intatti nella memoria, per quanto uno cerchi ad ogni costo di raccontarsi una storia diversa, ecco perché non si concedeva di piangere salvo sul vago limite del sonno, quando i contorni degli oggetti si fanno più blandi e l'illusione di quello che si vuole sapere cede senz'allarme alla netta coscienza di quanto si sa con certezza.

 Titolo: Gli anni difficili
 Autore: Almudena Grandes
 Casa Editrice: Guanda
 Pagine: 641
 Traduttore: Carmignani I.

 

2 commenti:

  1. Una scrittrice che desidero leggere da un po', mi pare che valga assolutamente la pena da ciò che hai scritto!
    Ciao Paola e buon week end ^_^

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    1. E' l'unico che ho letto di questa scrittrice ma frugando tra le mie letture passate mi è tornata alla mente questa, e così...via libera ad altri suoi romanzi!

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