mercoledì 16 marzo 2016

Recensioni spot: Tutta un'altra musica, di Nick Hornby - Edizioni Guanda



Quanto ho amato Hornby in questo romanzo! Qui c'è la sua essenza, quella che mi aveva fatto innamorare ai tempi di "Alta Fedeltà". Non tutti i suoi libri mi sono piaciuti: questo però fin dalle prime righe l'ho sentito "mio". Sul binomio di amore e musica si snoda una vicenda umana profonda, che fa molto riflettere, quella di una coppia in crisi. O meglio, di una coppia in stato letargico. Un evento eccezionale fa irruzione nella loro perenne calma piatta e le conseguenze saranno inevitabili. Annie e Duncan sono uguali a tante coppie di oggi, una coppia che si può facilmente riconoscere all'interno del proprio gruppo di amici. Addirittura potremmo essere proprio noi Annie o Duncan. Sono imperfetti, sentimentalmente falliti, ironici ma soprattutto umani. E nel finale, beh, in quello non c'è la soluzione al problema, ma solo altri duemila punti di domanda. Tipico di Hornby, non darci mai un finale degno di questo nome. Gli piace tenerci sospesi.
La musica e a la passione/ossessione che il protagonista maschile nutre per il suo idolo rock fanno da sfondo a questa love story dei tempi moderni, in cui la coppia non viene affatto idealizzata ma scandagliata in tutti i suoi aspetti più problematici e e veri. Strappa risate amare ed induce a  delicate riflessioni anche se tutto scivola sopra un'apparente  leggerezza: un'ironia molto "british" insomma, come nella migliore tradizione dell'autore.

UN BREVE ESTRATTO: 

 Ponendo, per pura ipotesi, che i pezzi di un puzzle avessero pensieri e sentimenti, li si poteva immaginare dire tra sé :"Io me ne sto qui. Dove potrei andare, se no?" E se fosse arrivato un altro pezzo del puzzle, a offrire suasivamente incastri inaspettati nel tentativo di far allontanare uno dei due, sarebbe stato facile resistere alla tentazione.
"Sta' a sentire " avrebbe detto l'oggetto dell'ammirazione del seduttore. "Tu sei un pezzetto di cabina telefonica e io la faccia di Maria, regina di Scozia. Non andiamo bene insieme." E la storia sarebbe finita lì.
Ora cominciava a chiedersi se dopo tutto il puzzle fosse una metafora giusta per illustrare le relazioni tra uomini e donne.
Il puzzle non teneva conto dell'enorme testardaggine degli esseri umani, della loro determinazione di attaccarsi a un altro anche se non era quello giusto. A loro non importava niente se si incastravano male, non gliene importava niente di cabine telefoniche e di Maria, regina di Scozia. Non erano mossi dal desiderio di compatibilità e di accoppiamenti assennati, bensì da occhi, bocche, sorrisi, menti, seni, pettorali e sederi, arguzia, gentilezza, fascino, storia romantica e tutte le altre cose che rendevano impossibili le linee dritte. 


 Titolo: Tutta un'altra musica
  Autore: Nick Hornby
  Anno di pubblicazione: 2010
  Casa Editrice: Guanda
  Pagine: 316

 

2 commenti:

  1. Ho adorato Alta fedeltà e non ho letto altri titoli di Hornby: prendo questa riflessione come suggerimento per un prossimo libro da leggere dell'autore *_*

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    1. Anche a me piace tantissimo Hornby! L'unico che ho letto e che invece mi ha lasciata insoddisfatta è stato NON BUTTIAMOCI GIU'.

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