mercoledì 6 aprile 2016

Recensioni spot - Libertà, di Jonathan Franzen


Sono una delle poche lettrici che ha conosciuto Franzen con questo romanzo, non ho letto prima "LE CORREZIONI". A questo punto non so se lo farò. Franzen è senza dubbio un grande scrittore,ha uno stile impeccabile e una tecnica narrativa degna di lode. La sua storia della famiglia americana è contorta, irritante, a volte noiosa, sorprendente mai. Probabilmente per l'autore è questa la normalità di una famiglia, è la vita di ognuno di noi ad essere così. Ma io qui ho visto solo il peggio che un nucleo familiare può offrire. Non provare mai un attimo di tregua e di benevolenza per oltre 500 pagine ha reso questa lettura spesso pesante. I protagonisti li ho trovati tutti assolutamente negativi, senza alcuna evoluzione, rimangono impantanati nelle loro miserie lasciando in chi legge...noia e disprezzo. Non ho provato alcuna empatia per loro,come invece mi è sempre capitato nei romanzi che ho amato di più. In me non c'è nulla di loro, e spero sinceramente di non averne mai. Adesso con che stimolo comprerò  "LE CORREZIONI" ? Qualcuno che l'ha letto ha voglia di motivarmi?

UN BREVE ESTRATTO:

Ci sono giornate così brutte che solo un ulteriore peggioramento, solo la discesa in una vera e propria orgia di bruttezza può redimerle.
Si sentiva l’unica persona completamente sobria in una stanza piena di ubriachi, l’unico privo di fede in un raduno di pentecostali.
Non era la persona che aveva creduto o che avrebbe scelto di essere, se fosse stato libero di scegliere, ma c’era qualcosa di consolante e liberatorio nel ritrovarsi un individuo concreto e definito, anziché una collezione di individui potenziali e contraddittori.
A Patty sembrava di avere un’enorme gomma da masticare appiccicata alle dita; i filamenti della logica di Veronica erano infinitamente elastici, e aderivano non solo a Patty ma anche a se stessi.
Aveva lo sguardo vitreo. C’era ancora qualcosa di quasi morto, in quello sguardo, qualcosa di molto distante. Sembrava che Patty gli vedesse attraverso e andasse oltre, nel freddo spazio del futuro in cui presto sarebbero stati entrambi morti, nel nulla in cui Lalitha e la madre e il padre di Walter erano già entrati, eppure lo stava guardando dritto negli occhi, e lui la sentiva diventare sempre più calda. E allora smise di guardare i suoi occhi e cominciò a guardarvi dentro, ricambiandone lo sguardo prima che fosse troppo tardi, prima che quel legame tra la vita e l’aldilà andasse perduto, e le mostrò tutta l’abiezione che aveva dentro, tutto l’odio moltiplicato di duemila notti solitarie, mentre entrambi erano ancora in contatto con il vuoto in cui la somma di tutto ciò che avevano detto e fatto, di tutto il dolore che avevano inflitto, di tutte le gioie che avevano condiviso, pesava meno di una minuscola piuma nel vento.
«Sono io,» disse lei. «Solo io».
«Lo so,» disse lui, e la baciò.

Titolo: Libertà
Autore: Jonathan Franzen
Casa Editrice: Einaudi
Pagine: 622
Traduttore: Pareschi S.

5 commenti:

  1. Anch'io ho mi sono avvicinata a Franzen con questo romanzo, ma non sono riuscita a portarlo a termine; troppo negativo, come hai giustamente fatto notare tu. magari gli altri sono migliori? non lo so. Da allora Franzen mi mette un po' paura!

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    1. Cara Tessa, mi rincuora sapere che non sono l'unica a non aver capito il genio di Franzen...Ho fatto una fatica terreibile a terminarlo, mi ha esasperata. Resta il fatto, come detto, che ora anche per me è un autore off limits

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  2. Libertà mi è piaciuto enormemente, ma capisco che possa fare un effetto di "cupezza" :P Sto leggendo Purity - non ho letto Le correzioni - e la direzione è sempre la stessa... quindi non posso consigliartelo XD A me sta piacendo moltissimo!

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  3. Mi piace quando gli scrittori suscitano opinioni contrastanti...che noia quando la pensiamo tutti uguale! Grazie Glo' per la tua opinione, d'altra parte se Franzen è così amato un motivo ci sarà...peccato non averlo colto. Però mai dire mai! Magari ci riprovo!

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    1. Hai ragione! E infatti a volte è imbarazzante leggere polemiche non costruttive tra le "due parti". Non so dire, nel caso di Franzen, quale sia l'elemento che ne faccia un autore recepito in maniera radicalmente opposta, mi sono data alcune risposte, magari ne chiacchiererò in un post. Se sei curiosa e cerchi in rete, vedrai a proposito del nuovo Purity una quantità rilevante di critiche piuttosto totali XD Ma, alla fine, gli stessi spunti che danno luogo ad esse, per me sono invece punti di forza del libro :P Insomma... Franzen è decisamente "potente" XD

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