venerdì 20 maggio 2016

Explicit: Espiazione, di Ian McEwan



Ho osservato il primo chiarore grigio rivelare i contorni del parco e dei ponti sul lago che non c’è più. E del viale lungo e stretto sul quale portarono via Robbie, nella luce bianca. Mi piace pensare che non sia debolezza né desiderio di fuga, ma un ultimo gesto di cortesia, una presa di posizione contro la dimenticanza e l’angoscia, permettere ai miei amanti di sopravvivere e vederli riuniti alla fine. Ho regalato loro la felicità, ma non sono stata tanto opportunista da consentire che mi perdonassero, non proprio, non ancora. E se avessi il potere di evocare la loro presenza alla mia festa di compleanno… Robbie e Cecilia, ancora vivi, ancora innamorati, seduti accanto in biblioteca, a sorridere delle Disavventure di Arabella? Non è escluso. Ora basta però, devo dormire.

3 commenti:

  1. Uno dei libri più belli che abbia mai letto. Come L'amore fatale e come Bambini nel tempo. Grandissimo Ian McEwan.
    Grazie per questo explicit.
    Lea

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    1. Anche io l'ho amato tantissimo, anche se lo stile a volte l'ho trovato poco fluido. Però è uno di quei romanzi che non dimentichi. Non ho più letto nulla di Ian McEwan dopo questo, mi sa che dovrò provvedere!

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  2. Struggente, da far piangere il cuore. Tutto il libro è talmente bello da far soffrire il lettore.

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