venerdì 27 maggio 2016

Explicit - Le città invisibili, di Italo Calvino

L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e che cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.

4 commenti:

  1. Una delle poche pagine che mi è piaciuta de "Le città invisibili".

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  3. Amo Calvino e... la tua grafica *.*
    Manco da qualche mese, ma qui è bellissimo! :*

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    1. Ciao!! Sei tornata? Grazie per i complimenti, piace molto anche a me il nuovo vestito! E Calvino....;-)

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