lunedì 27 giugno 2016

Incipit: Il Miniaturista, di Jessie Burton



Il funerale dovrebbe essere una cosa tranquilla, perché chi giace nella bara non aveva amici. Ma le parole, ad Amsterdam, sono come l’acqua, intasano le orecchie e da lì comincia il marcio, e l’angolo orientale della chiesa è pieno. La donna osserva la scena al riparo degli stalli del coro, mentre membri delle corporazioni con le mogli si avvicinano alla tomba aperta come formiche al miele. Li raggiungono poco dopo impiegati della VOC e capitani di nave, reggenti, fabbricanti di dolci e infine lui, con il solito cappello a tesa larga in testa. La donna cerca di compatirlo. La pietà, a differenza dell’odio, può essere chiusa in una cassa e messa da parte. 

Se vi interessa la recensione, la potete trovare qui: il Miniaturista

5 commenti:

  1. Ciao Paola,
    questo libro l'ho divorato in due giorni. Ora vado a leggere la recensione.
    un saluto da Lea

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    1. Bellissimo, un debutto davvero magistrale!

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    2. Concordo! Libro bellissimo!
      Baci, Stefi

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  2. Bello questo libro. L'ho letto poco tempo fa perchè sono stata attirata dalla copertina!come un'ape dal miele. La storia è originale, non me l'aspettavo così!

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    1. Anche io ero stata attirata dalla copertina! Anche se alcune cose, come il finale, mi hanno lasciata un po perplessa (l'ho trovato molto sbrigativo) è stata una lettura davvero molto intrigante. Inoltre scritto benissimo.

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