giovedì 8 settembre 2016

Recensioni spot - La lettrice bugiarda, di Brunonia Barry - Edizioni Garzanti


Questo libro l'ho letto qualche anno fa. E' una recensione brevissima e "amarcord", scritta di getto per fissare nella memoria una storia che ho amato. Mi piace quando riesco a scovare libri magari poco strombazzati dal mercato editoriale ma che nel loro piccolo contribuiscono a far crescere la mia voglia di continuare a leggere, scoprire, imparare. L'ho acquistato  a scatola chiusa, quando ancora ero fuori dal giro dei blog letterari, ed è stata una delle scelte d'impeto  migliori che abbia mai fatto. La storia è molto  particolare e darne anche qualche cenno qui è difficile oltre che riduttivo. Anche l'ambientazione del romanzo è decisamente fuori dal comune e suggestiva, trattandosi della famosa città di Salem. Per quei pochi che non lo sanno, questa cittadina del Massachusetts diventò famosa per un terribile processo alle streghe avvenuto nel 1692, in seguito a fatti inspiegabili (per la medicina di allora) accaduti ad alcune ragazze del posto che si radunavano abitualmente per interrogare il futuro. Lo facevano  attraverso albumi di uovo sospesi in bicchieri pieni di acqua, un'antica usanza che ancora oggi viene praticata, naturalmente in modo scherzoso. Un gioco da bambine che però, nel contesto storico di quel periodo, assunse proporzioni disastrose e portò con sè conseguenze inimmaginabili. 
La narrazione, che si svolge ai tempi nostri, segue il flusso degli arcani misteri di cui la città è ancora inevitabilmente intrisa, restando sempre in bilico tra realtà oggettiva e percezione soggettiva della stessa. Da questo amalgama mirabilmente riuscito prendono vita personaggi indimenticabili. Un romanzo tutto al femminile, una storia terribile e delicata al tempo stesso che si scopre pagina dopo pagina, per arrivare ad un finale che spiazza e commuove. Molti come al solito i commenti che parlano di noia per la parte iniziale, ma proviamo ad andare oltre gli avvenimenti in senso stretto: a volte è necessario soffermarsi sulle parole e lasciarsi coinvolgere dai particolari per gustarsi un libro. La quantità di avvenimenti non fa la qualità di un romanzo.

UN BREVE ESTRATTO:

"La lettrice deve fissare attentamente il pizzo scelto finché il disegno non si confonde e il volto dell'interrogante non scompare completamente dietro al velo. Quando gli occhi cominciano a lacrimare e la pazienza si è ormai da tempo esaurita, apparirà una fugace visione che si distinge a stento.
In quel momento comincerà a formarsi un'immagine... nello spazio tra ciò che è reale e ciò che è solo immaginato."

Titolo: La lettrice bugiarda
Autrice: Brunonia Barry
Casa Editrice: Garzanti
Pagine: 389
Traduttore: Cerchi S.

2 commenti:

  1. Ciao! L'ho letto anch'io e mi spaventa il fatto che ricordo un mistero finale, un colpo di scena, ma non ricordo quale fosse esattamente.
    Devo averlo letto in fretta...il mio peggior difetto.
    un caro saluto da Lea

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    1. Ciao Lea! Si esatto, alla fine c'è un colpo di scena che riguarda le due sorelle gemelle, una cosa che non mi aspettavo e che mi ha spiazzata. Anche io faccio fatica a ricordare, infatti scrivo recensioni anche per cercare di fissare nella mia memoria da criceto quello che leggo :-)

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