venerdì 14 ottobre 2016

Explicit: La leggenda del trombettista bianco, di Dorothy Baker




Smoke rimase lì, vicino a Rick, a cercare di capire quel che poteva, ma quei suoni non volevano dire niente. Il dottore che gli aveva fatto la cura entrò con due tizi dell'ambulanza, che indossavano camici bianchi e portavano una barella. Tolsero gli spilloni e scostarono le coperte e Rick rimase lì immobile, con le braccia incrociate sopra il petto in modo innaturale. Gli avevano messo la camicia di forza. "Allentatela e lasciategliela addosso", disse uno dei barellieri. "Questo ragazzo non ha bisgono di costrizioni". Lo fecero rotolare sulla barella e lo misero nell'ambulanza. Smoke entrò con lui e gli restò seduto accanto, su uno strapuntino. All'inizio guidarono lentamente, ma al primo incrocio accelerarono e proseguirono a sirene spiegate. 
Rick aveva il sole in faccia. Smoke allungò un braccio e abbassò la tendina. Poi tornò a sedersi e disse "Una volta conoscevo un tizio che aveva fatto una cura e mi ha detto che...". Ma poi si fermò lì, perché di colpo si rese conto che non serviva a niente. Abbassò gli occhi e guardò la faccia di Rick. Restò a guardarlo, sconvolto, e mentre lo guardava, Rick morì. Smoke capì proprio il momento esatto in cui accadde. Qualcosa era cambiato.

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