martedì 18 ottobre 2016

UN MARTEDI' DA SCRITTORI: ANNARITA TRANFICI ci presenta "LE ANIME BIANCHE", di FRANCES HODGSON BURNETT

Questo martedì lo spazio dedicato agli autori esordienti ha come protagonista Annarita Tranfici, giovane traduttrice che ha curato la prima edizione italiana di uno tra gli scritti meno conosciuti di Frances Hodgson Burnett, "The White People", pubblicato da Panesi Edizioni con il titolo "Le anime bianche". Frances Hodgson, per quei pochi che non lo sanno, è l'autrice del celeberrimo "Il Giardino Segreto" e di altri romanzi per ragazzi come "Il Piccolo Lord" e "La piccola Principessa": non servono quindi molte presentazioni per farla conoscere, e non è su di lei che voglio focalizzare l'attenzione. Mi interessa invece dare spazio alla sua traduttrice che mi ha gentilmente richiesto la segnalazione: il traduttore è colui che deve traghettare l'anima del romanzo da una lingua all'altra, e bisogna essere professionisti seri e preparati per poterlo fare, soprattutto nei confronti di un classico a cui bisogna necessariamente restituire lo stile dell'epoca, mantenendo inalterato il senso del testo. Insomma, anche per il traduttore i libri inediti sono un'opera prima, e come tale meritivole di farsi conoscere ed apprezzare. Personalmente, non vedo l'ora di leggerlo.

La sinossi: Ysobel è una ragazzina timida e minuta che non ha mai conosciuto i genitori e vive, assieme ai tutori Jean Braidfute e Angus Macayre, in un castello dall’aspetto austero immerso nella desolata brughiera scozzese. Fin dall’infanzia, la bambina mostra di essere dotata di un particolare “dono” che la rende diversa da tutti gli altri bambini; ella ha il “potere di vedere oltre le cose” e di entrare in contatto con le anime dei defunti, ormai libere dalle sofferenze e dalle paure dell’esistenza. “Le anime bianche” (“The White People” nella versione originale) è un romanzo breve in cui la celebre autrice dei ben più conosciuti “Il piccolo Lord” (1886) e “Il giardino segreto” (1911) presenta, attraverso gli occhi della propria protagonista, le sue personali considerazioni circa ciò che attende l’uomo dopo la morte. Si tratta di un racconto carico di motivi gotici, di verità e saggezza, in cui emergono non soltanto il talento narrativo dell’autrice ma anche alcuni dettagli che rimandano al personale rapporto con il suo primogenito e con la religione.

Un breve estratto: 
Sembrava così naturale che fosse lui l’uomo che aveva colto la profondità del dolore di una povera donna sconosciuta. Quanto avevo amato quel suo modo pacato di mettersi a nudo! A un tratto mi resi conto che non avrei dovuto avere paura di lui. Avrebbe capito che non potevo fare a meno di essere timida, che era solo la mia natura, e che se mi esprimevo in modo maldestro, le mie intenzioni erano sicuramente migliori delle mie parole. Forse avrei dovuto provare a dirgli quanto i suoi libri fossero stati importanti per me. Lanciai un’occhiata attraverso i fiori ancora una volta e vidi che mi stava guardando. Riuscii a malapena a crederlo per un secondo, ma lo stava facendo. I suoi occhi – i suoi splendidi occhi – incontrarono i miei. Non riesco a spiegare perché fossero tanto meravigliosi. Penso fosse per la loro limpidezza, e perché scorgevo in loro una sorta di grande interesse e comprensione. A volte le persone mi guardano spinte dalla curiosità, non perché siano veramente interessate.

Il romanzo è disponibile su Amazon e tutti gli store online ( l'elenco completo qui ) a soli 1.99 centesimi e in formato cartaceo a 8 euro (spese di spedizione incuse).

In bocca al lupo ad Annarita per la sua carriera e buone letture a noi!


Titolo: "Le anime bianche" ("The White People")
Autore: Frances Hodgson Burnett
Traduttore: Annarita Tranfici
Editore: Panesi Edizioni
Genere: Classici
Collana: Eris
Numero di pagine: 79
Data di pubblicazione: 23 dicembre 2015

2 commenti:

  1. Ciao, ho appena scoperto il tuo blog, che mi è piaciuto molto, e mi sono iscritta ai lettori fissi :)
    Mi incuriosisce questo libro, molte volte i lavori degli autori emergenti riservano belle sorprese :) Credo proprio che ci farò un pensierino..

    Se ti va di dare una sbirciatina al mio blog e scambiarci consigli sulle letture, ti lascio il link https://capitolozeroblog.blogspot.it/
    A presto :)

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    1. Grazie Maria per l'iscrizione, passerò sicuramente dalle tue parti a curiosare. Giusto per amor di precisone, Annarita Tranfici è la traduttrice grazie alla quale questo romanzo datato 1900 o giù di lì ha visto la luce per la prima volta in Italia.

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