lunedì 21 novembre 2016

Incipit: Le notti bianche, di Fedor Dostoevskij



"Era una notte meravigliosa, una di quelle notti che possono esistere solo quando siamo giovani, caro lettore. Il cielo era così pieno di stelle, così luminoso, che a guardarlo veniva da chiedersi: è mai possibile che vi sia sotto questo cielo gente collerica e capricciosa? Anche questa domanda è da giovani,caro lettore, proprio da giovani, ma che Dio la faccia sorgere più spesso nell'anima tua! ... A proposito di persone colleriche e capricciose, non posso non ricordare come mi comportai bene durante tutta quella giornata. Fin dal mattino ero stato tormentato da una strana angoscia...."

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