lunedì 28 novembre 2016

Incipit: L'isola di Arturo, di Elsa Morante



"Uno dei miei primi vanti era stato il mio nome. Avevo presto imparato (fu lui, mi sembra, il primo a informarmene), che Arturo è una stella: la luce più rapida e radiosa della figura di Boote, nel cielo boreale! E che inoltre questo nome fu portato pure da un re dell'antichità, comandante a una schiera di fedeli: i quali erano tutti eroi, come il loro re stesso, e dal loro re trattati alla pari, come fratelli.
Purtroppo, venni poi a sapere che questo celebre Arturo re di Bretagna non era storia certa, soltanto leggenda; e dunque lo lasciai da parte per altri re più storici (secondo me, le leggende erano cose puerili). Ma un altro motivo, tuttavia, bastava lo stesso a dare, per me, un valore araldico al nome Arturo: e cioè, che a destinarmi questo nome (pur ignorandone, credo, i simboli titolati), era stata, così seppi, mia madre. La quale, in se stessa, non era altro che una femminella analfabeta; ma più che una sovrana, per me."

5 commenti:

  1. Un libro che io ho adorato!!!

    Ciao! ahha ho appena trovato il tuo blog.. meraviglioso ** Divento subito tua lettrice fissa!!
    Ti lascio il link del blog.. se ti va, passa <3
    http://ilrumore-dellepagine.blogspot.it/

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    1. Ciao Martina, grazie mille per i complimenti! Anche a me sta piacendo moltissimo....chissà perché ho aspettato tanto tempo prima di leggerlo! Passo sicuramente a sbirciare da te.

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  2. Bellissimo, uno dei miei romanzi preferiti*-* Ritornare ad Arturo, anche se solo per poche righe, è commovente e sa di nostalgia...

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    1. Ho dato molto credito alla tua opinione, buttandomi sulla lettura di questo romanzo senza aspettare ancora (l'ho comprato agli inizi dell'estate). E ne sono davvero entusiasta. Sono solo a metà ma già so che lasciare la Procida di Arturo sarà difficile....Le descrizioni della fanciullezza di Arturo vissuta tra gli scogli dell'isola è qualcosa di superlativo.

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    2. *-* Non sai come sono felice di sentirtelo dire. Non avevo capito di essere stata io a "metterti fretta" e adesso sono felice il doppio se ti sta piacendo!

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