martedì 22 novembre 2016

UN MARTEDI' DA SCRITTORI: Chiara Pilat presenta "La donna degli spiriti" - Pubblicazioni Indipendenti




Oggi vi presento il romanzo d'esordio di Chiara Pilat, il primo di una triologia in salsa fantasy. Pur non avendolo ancora letto credo che questo romanzo abbia tutte le carte in regola per intrigare ed invogliare all'acquisto gli amanti del genere. Ho notato come tra gli autori esordienti ci sia una fortissima predilizione per il genere fantasy: quasi tutti i romanzi che ho  finora ospitato in questo spazio riguardano tematiche di questo tipo. Io solitamente prediligo altre letture, ma di fronte a questa grande diffusione e  a tanto interesse per la fantascienza mi chiedo se non mi stia davvero perdendo qualcosa...sono io ad essere strana o davvero il mondo di cui scrivono e leggono in tanti con avidità è intrigante al punto da surclassare la letteratura classica? Nel frattempo faccio il mio personale "in bocca al lupo" a Chiara per la sua nuova avventura e auguro a tutti buone letture!

CHI E' L'AUTRICE?

Chiara Pilat vive ad Albisola Superiore (SV). È cresciuta divorando ogni genere di libri, ma ha sempre avuto una particolare predilezione per la fantascienza e per il romanzo storico. Appassionata di antiche civiltà ed esoterismo, attualmente collabora nella traduzione di testi di filosofia indiana con l’AVGV (Associazione Vaisnava Gaudiya Vedanta).

SINOSSI: 

Karen Piccinetti è una giovane donna inglese che vive a Londra con il marito e due figlie piccole, ed ha lo straordinario dono di poter comunicare con gli spiriti. Per questo collabora spesso con l’FBI e li aiuta a trovare le persone scomparse. Proprio durante un volo di ritorno dagli Stati Uniti, l’aereo su cui si trova attraversa un varco spazio-temporale che porta il velivolo su un altro pianeta: Amuvial. L’aereo precipita e viene assalito da dei selvaggi, anch'essi umani, che prendono i superstiti come loro schiavi. Presto la donna si ritroverà, suo malgrado, coinvolta nei piani che il destino sembra avere intrecciato per lei. Un intrigante mix di fantascienza e fantasy per il primo capitolo di un'avvincente trilogia.

DOVE ACQUISTARLO:
 

Link cartaceo:
https://www.amazon.it/Amuvial-Chronicles-donna-degli-spiriti/dp/1537368087
link ebook:
https://www.amazon.it/Amuvial-Chronicles-donna-degli-spiriti-ebook/dp/B01FDT2PL4



  • Copertina flessibile: 256 pagine
  • Editore: CreateSpace Independent Publishing Platform (5 settembre 2016)
  • Collana: The Amuvial Chronicles
  • Autore: Chiara Pilat

2 commenti:

  1. Mah, a dire il vero, se posso dire la mia, è una questione di gusti. Io sono una lettrice estremamente eclettica, ma i miei generi preferiti sono proprio fantasy e classici, i primi con cui ho iniziato e che mi hanno segnata. in quanto tale, sento di poter dare un'opinione un minimo ponderata.
    Innanzitutto, molti esordienti puntano al fantasy perchè sembra più semplice, perchè stimola la fantasia e la creatività, perchè sembra più popolare. In realtà, il fantasy rimane tuttora un genere molto di nicchia e in Italia arrivano solo pochi autori e non necessariamente i migliori. Inoltre, il fantasy è davvero semplice? Certo non è narrativa e sarebbe stupido, a mio parere, giudicarlo con lo stesso metro, come spesso si fa. Se leggo un fantasy cerco qualcosa di diverso da quello che cerco leggendo un classico o un contemporaneo, poco ma sicuro. Questo genere può essere di pura evasione (detto senza giudizio, la mia è solo una constatazione) o più impegnato: in certi autori si mescolano una grande abilità di scrittura, uno studio dei personaggi con la creatività e la dinamicità. In un fantasy fatto bene trovi un po' di tutto e per questo lo trovi meno affinato. Certe volte con un mondo inventato e nomi strani si costruisce solo una grande metafora di quello che è il nostro mondo. Però, lo ripeto, non si può giudicare con lo stesso metro con cui si giudicano libri il cui fulcro è l'interiorità dei personaggi.
    Il fantasy, dunque, non è semplice. In realtà è quasi un'indagine antropologica, perchè richiede moltissimo studio unito a moltissima fantasia.
    Nonostante ciò, è un genere particolare. Non mi pare che possa rientrare molto nei tuoi gusti, perchè non tutti cerchiamo le stesse cose nei libri (ma questa è una mia impressione). Il bello della letteratura è che ci offre una vastissima scelta e piatti per ogni palato:)
    Scusa il papiro, è un argomento che mi prende moltoxD

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    1. Ciao Virginia, scusa se rispondo solo ora ma sono stata colpita da influenza! Ti ringrazio per la lunga risposta, ho letto con piacere le tue osservazioni in merito al mio quesito. Io non ho pregiudizi sul genere, anche io sono piuttosto onnivora ma, ammetto, sono pochi i romanzi fantasy che hanno suscitato il mio interesse e quindi volevo capire come mai attira invece un così folto pubblico. Non penso infatti che sia facile per un autore emergente dedicarsi ad un genere così, perché a mio avviso è più impegnativo di altri. Quindi sono d'accordo con te: non è affatto un genere semplice. Il rischio per chi debutta con un fantasy è proprio quello di non decollare affatto, perso nel marasma del genere. HO letto otto volumi de "Il trono di Spade": questo è stato il mio unico incontro con il fantasy e mi è piaciuto tantissimo! Ma gli altri? Tutte le innumerevoli saghe che ricalcano il medioevo saranno allo stesso livello? Per ora aspetto di essere "stregata" da un novizio R.R. Martin!

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