lunedì 30 gennaio 2017

Incipit: Chocolat, di Joanne Harris



"Siamo arrivate con il vento del carnevale. Un vento tiepido di febbraio, carico degli odori caldi delle frittelle sfrigolanti, delle salsicce e delle cialde friabili e dolci cotte alla piastra proprio sul bordo della strada, con i coriandoli che svicolano simili a nevischio da colletti e polisini e finiscono sul marciapiedi come inutile antidoto contro l'inverno. C'è un'eccitazione febbrile nella folla disposta lungo la stretta via principale, i colli che si allungano per vedere il carro fasciato di carta crespata, con i suoi nastri svolazzanti e le coccarde di cartoncino.
Anouk guarda, gli occhi spalancati, un palloncino giallo in una mano e una trombetta nell'altra, tra un cesto per la spesa e un triste cane marrone. Abbiamo visto altri carnevali, io e lei: una processione di duecentocinquanta carri decorati a parigi, il martedì grasso dell'anno scorso, centottanta carri e New York, due dozzine di bande che marciavano a Vienna, clown sui trampoli, le "Grosse Tetes" con le loro teste ciondolanti di cartapesta, le majorettes con i bastoni che roteano e sfavillano. 
Ma a sei anni il mondo ha ancora una luce speciale."

4 commenti:

  1. Ho adorato questo libro, il migliore del mese scorso!

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    1. Sono rimasta piacevolmente sorpresa, è davvero un bellissimo romanzo, suggestivo, una scrittura magnifica. Pensavo fosse decisamente più frivolo

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  2. amo il film ed ora che ho letto l'incipit so che dovrò procurarmi anche il libro :)

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    1. Anche a me il film era piaciuto, infatti ho scelto il libro sulla base di questo ma...come nella migliore delle tradizioni, il libro è decisamente meglio!

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