mercoledì 11 gennaio 2017

Incipit: Il viaggio della strega bambina, di Celia Rees




Il manoscritto che segue è stato ricostruito in base a una raccolta di documenti denominati "le carte di Mary". Trovate all'interno di una trapunta di epoca coloniale, le crte sembrano una sorta di diario tenuto in modo irregolare. Tutte le date  sono ipotetiche e basate sui riferimenti nel testo. Le prime pagine sono orientativamente datate marzo 1659. Ho modificato l'originale il meno possibile; la punteggiatura e l'ortografia sono state riportate agli standard contemporanei.
Allison Ellman
Boston, Mass.

ANNOTAZIONE 1 (primi di marzo?1659)

"Mi chiamo Mary. 
Sono una strega. O meglio, qualcuno mi chiama così. "Figlia del diavolo", "strega bambina" mi sibilano per strada, anche se non conosco nè mio padre nè mia madre. Conosco solo mia nonna, Alice Nuttall: Mamma Nuttall per i vicini. Mi ha tirata su quando ero piccola. Se per caso sapeva chi erano i miei genitori, non me l'ha mai detto.
"Figlia del re degli elfi e della regina delle fate, ecco chi sei tu".
Viviamo in una casetta al limitare della foresta, nonna, io, il suo gatto e il mio coniglio. Vivevamo, cioè. Ora non ci viviamo più.
Sono venuti alcuni uomini a trascinarla via. Uomini con giacche nere e cappelli alti come campanili. Hanno infilzato il gatto su una picca, hanno spaccato la testa al coniglio  sbattendolo contro il muro. Hanno detto che quelle non erano creature di Dio ma demoni, il diavolo stesso cammuffato. Hanno gettato quella massa di carne e pelo nel letame, e hanno minacciato di fare la stessa cosa a me e a lei, se non confessava i suoi peccati.
Poi l'hanno portata via."

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