venerdì 24 febbraio 2017

Explicit: Memorie del sottosuolo



"...Noi sentiamo perfino il peso di essere uomini: uomini con un autentico e nostro corpo e sangue; ce ne vergognamo, lo consideriamo come un disonore e cerchiamo di essere non so che immaginari uomini universali. Siamo dei nati-morti, ed è già un pezzo che non nasciamo più neppure da padri vivi, e questo ci piace sempre di più. Ci prendiamo gusto. Presto escogiteremo il mezzo di nascere in qualche modo da un'idea. Ma basta; non voglio più scrivere dal "sottosuolo"...

Del resto, le Memorie di questo paradossista non finiscono ancora qui. Egli non ha resistito e ha seguitato. Ma anche a noi sembra che qui ci si possa fermare."

0 commenti:

Posta un commento