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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2016

Tremate, tremate...

Oggi, nel 2016, Triora è un borgo medievale molto caratteristico, dal fascino indiscutibile. Arroccato su una collina, come la maggior parte dei paesini dell’entroterra ligure, è un susseguirsi di viuzze che si perdono tra le costruzioni medievali, si avvitano su se stesse per ricongiungersi infine alla piazza principale del paese: un crocevia antico sospeso tra realtà e leggenda. Ci sono stata molte volte, affascinata da questi luoghi così ricchi di storia. Una storia purtroppo molto cruda, che ha visto questo suggestivo borgo protagonista di una delle più famigerate ed ingiuste persecuzioni  della storia: la cosiddetta “caccia alle streghe”. La profonda ignoranza in cui l'umanità intera era sprofondata nei secoli bui del medioevo aveva piantato radici talmente profonde che la paura si era tramutata in immotivata ferocia nei confronti di chi, con la propria personalità o peggio ancora con il proprio mestiere, appariva diverso dalla gente comune (le levatrici ad …

Explicit: Crepuscolo, di Kent Haruf

"Intanto all'esterno della casa, fuori dalla stanza silenziosa in cui erano seduti, il buio iniziò ad avvolgere le strade. Presto i lampioni si sarebbero accesi tremolando, sfarfallando, per illuminare tutti gli angoli di Holt. E ancora più in là, fuori città, sugli altipiani, le luci dei lampioni  nei cortili avrebbero brillato dagli alti pali sulle fattorie e sugli allevamenti isolati nella campagna aperta e brulla, si sarebbe alzato il vento, avrebbe soffiato negli spazi aperti senza trovare ostacoli sui vasti campi di grano invernale, sugli antichi pascoli e sulle strade sterrate, portando con sè una polvere pallida mentre il buio si avvicinava e scendeva la notte. E loro erano ancora seduti insieme nella stanza, in silenzio, il vecchio con questa donna gentile fra le braccia, in attesa."

Recensione: Beate noi, di Amy Bloom - Fazi Editore

Questo libro è stato una folgorazione. A cominciare da un incipit straordinario che regala immediatamente al lettore  un'immagine forte,  un sorriso amaro e la curiosità di sapere cosa succederà da lì in avanti alla piccola Eva (eccolo qui)  fino all'explicit, intenso e ricco di pathos, che racchiude in un solo fotogramma l'essenza di tutto il romanzo. (che  trovate qui). Stati Uniti, 1939. Le protagoniste sono due ragazzine, delle quali seguiremo pagina dopo pagina  la crescita ed i percorsi di vita:  per qualche anno viaggeranno su un unico binario, quello dell'infanzia,  ma la ribellione della giovinezza è dietro l'angolo e farà prendere loro direzioni completamente diverse, fino al ricongiugimento dell'età adulta, quando il significato del titolo "Beate noi" si svelerà in tutta la sua essenza. Per tutta la durata della storia continuerete a domandarvi senza sosta "Ma beate per cosa?". Quanto meno io me lo sono chiesta praticamente ad og…

Incipit: Crepuscolo, di Kent Haruf

"Tornarono dalla scuderia nella luce obliqua del primo mattino. I fratelli McPherson, Harold e Raymond. Vecchi che si avvicinano a una vecchia casa alla fine dell'estate. Attraversarono il vialetto sterrato, superarono il furgone e l'automobile parcheggiata accanto alla rencinzione in rete metallica e varcarono il cancello uno dopo l'altro. Sfregarono la suola degli stivali contro la lama di una sega piantata nel terreno, chiazzato di letame e compatto e lucido tutt'intorno per anni e anni di calpestio, e salirono gli scalini in legno fino alla zanzariera della veranda, poi entrarono in cucina, dove la dicannovenne Vicotira Roubideaux , seduta al tavolo in pino, stava dando il porridge alla figlioletta. Una volta dentro, si tolsero i cappelli e li appesero ai ganci fissati sulla parete accanto alla porta e subito andarono a lavarsi nell'acquaio. Sotto la fronte bianca avevano la faccia arrossata e segnata dalla vita all'aria aperta, i capelli crespi sulle t…

Coffee break

"Com'è facile cadere per un essere umano, non trovi?" mormorò, e Masako le rivolse uno sguardo pieno di compassione. "Sì. Poi è come scendere precipitosamente per una china con una bicicletta senza freni." "Vuoi dire che niente e nessuno riesce più a fermarti?" "Sì. A meno che non si vada a sbattere contro qualcosa".
                                                                          ***
Avvolto dall'atmosfera della città soffocante per i gas di scarico e le esalazioni, non riusciva più a distinguere l'esterno e l'interno di se stesso. L'aria corrotta della strada penetrava nei suoi pori e lo insudiciava, e dentro di lui le emozioni si gonfiavano e strisciavano fuori dal suo corpo fino a traboccare nella strada. Aveva il terrore di essere contagiato da quella città vorace e dissoluta - da Tokyo nel colmo dell'estate. Perciò sarebbe stato meglio allontanare da sé quell'estate, prima che si impadronisse di lui co…

Explicit: Beate noi, di Amy Bloom

Sorride, con i denti bianchissimi in bella mostra. Gli occhiali da sole le pendono dalla mano alzata, come se le avessero appena detto di toglierli. Con l'altra mano solleva in aria un thermos argentato, verso il centro dell'immagine, le lunghe frange della sciarpa intorno al corpo sventolano alle sue spalle. Anche l'altra donna è in ginocchio, curva al di sopra del gruppo seduto sul telo. Ha i pantaloni della tuta arrotolati alle caviglie e una camicetta bianca, sul telo s'intravedono i suoi piedi nudi. I capelli scuri sono raccolti in una coda di cavallo, gli occhiali, poggiati sulla testa, luccicano al sole. Sul prato accanto a lei un paio di mocassini. Ha il braccio destro teso e le mano sfiora quella dell'altra donna. La sinistra è posata sulla schiena del ragazzo, e l'uomo con gli occhiali tiene una mano sopra la sua. Dietro di loro, nell'acqua, ci sono quattro barche a vela, nell'angolo in alto a destra un'ala di gabbiano. Al di là di una spess…

Recensione: E.S., di Lorena Tessaro - Rapsodia Edizioni

Quando recensisco l'opera di autori esordienti cerco di concentrarmi essenzialmente su quello che, in prima battuta, mi ha trasmesso il romanzo. Questo perché le finiture e gli altri particolari che normalmente valuto quando ho di fronte un autore noto, riferiti ad un esordiente, perdono di importanza. Almeno dal mio punto di vista. Quali sono le caratteristiche che deve possedere un romanzo d'esordio? Io  (tengo a precisarlo) sono niente di più che un'appassionata lettrice,  non certo un critico di professione, per cui si tratta di un'opinione molto personale. Prima di tutto deve avere un suo "quid" in grado di catturare la mia attenzione: un particolare della trama, un certo personaggio, l'ambientazione, lo stile. Non importa cosa sia, purché riesca nell'intento. Questo è l'artificio più difficile  da creare attraverso la parola scritta, un elemento che nessun autore dovrebbe mai sottovalutare. Bisogna che la storia abbia un suo carisma, deve e…

UN MARTEDI' DA SCRITTORI: ANNARITA TRANFICI ci presenta "LE ANIME BIANCHE", di FRANCES HODGSON BURNETT

Questo martedì lo spazio dedicato agli autori esordienti ha come protagonista Annarita Tranfici, giovane traduttrice che ha curato la prima edizione italiana di uno tra gli scritti meno conosciuti di Frances Hodgson Burnett, "The White People", pubblicato da Panesi Edizioni con il titolo "Le anime bianche". Frances Hodgson, per quei pochi che non lo sanno, è l'autrice del celeberrimo "Il Giardino Segreto" e di altri romanzi per ragazzi come "Il Piccolo Lord" e "La piccola Principessa": non servono quindi molte presentazioni per farla conoscere, e non è su di lei che voglio focalizzare l'attenzione. Mi interessa invece dare spazio alla sua traduttrice che mi ha gentilmente richiesto la segnalazione: il traduttore è colui che deve traghettare l'anima del romanzo da una lingua all'altra, e bisogna essere professionisti seri e preparati per poterlo fare, soprattutto nei confronti di un classico a cui bisogna necessariament…

Incipit: Beate noi, di Amy Bloom

Quando la moglie di mio padre morì, mia madre mi disse che era il caso di metteci in macchina e andare a vedere se a casa sua ci fosse qualcosa per noi.  Mi diede un colpetto sul naso con il chucchiaino da pompelmo. "E' così", disse."Tuo padre vuole più bene a noi, ma ha un'altra famiglia, una moglie e una ragazzina un pò più grande di te. I ricconi stanno da quella parte della famiglia. Pulisciti la faccia". Nessuno poteva competere con mia madre quando si trattava di parlare chiaro. Mi lavò il collo e le orecchie fino a farli brillare. A vicenda ci aiutammo a vestirci: io le chiusi la cerniera sotto l'ascella dell'abito lillà, lei mi diede una mano con l'abbottonatura complicata del mio abitino rosa. Mi strinse così tanto le trecce che mi si alzarono gli occhi. Afferrò la sua cloche viola e il suo miglior paio di guanti e corse dall'altro lato della strada a farsi prestare la macchina da Mr Portman. Ero felice di andarci, e pensai che magari…

Explicit: La leggenda del trombettista bianco, di Dorothy Baker

Smoke rimase lì, vicino a Rick, a cercare di capire quel che poteva, ma quei suoni non volevano dire niente. Il dottore che gli aveva fatto la cura entrò con due tizi dell'ambulanza, che indossavano camici bianchi e portavano una barella. Tolsero gli spilloni e scostarono le coperte e Rick rimase lì immobile, con le braccia incrociate sopra il petto in modo innaturale. Gli avevano messo la camicia di forza. "Allentatela e lasciategliela addosso", disse uno dei barellieri. "Questo ragazzo non ha bisgono di costrizioni". Lo fecero rotolare sulla barella e lo misero nell'ambulanza. Smoke entrò con lui e gli restò seduto accanto, su uno strapuntino. All'inizio guidarono lentamente, ma al primo incrocio accelerarono e proseguirono a sirene spiegate.  Rick aveva il sole in faccia. Smoke allungò un braccio e abbassò la tendina. Poi tornò a sedersi e disse "Una volta conoscevo un tizio che aveva fatto una cura e mi ha detto che...". Ma poi si fermò lì,…

Recensione: Lasciami contare le stelle, di Elvia Grazi - Edizioni TEA

Quando ho deciso di acquistare e leggere "Lasciami contare le stelle" di Elvia Grazi ero piuttosto perplessa. Stimo molto la signora Elvia come professionista: è una giornalista molto seria e preparata che ha lavorato per diverse testate giornalistiche ed inoltre ho avuto modo di conoscerla anche in qualità di "guest" per i prodotti "Syrio" sul canale 32 del digitale terrestre. Ha una straordinaria dialettica, presenza scenica e sa trasmettere a chi l'ascolta il suo segreto di bellezza: la  positività e la voglia di amarsi, una scelta di vita  che spesso non siamo in grado di compiere. Quell'amore che noi donne dispensiamo generose agli altri,  difficilmente (e con tanti sensi di colpa) lo riserviamo a noi stesse. Elvia è così, un vulcano di energia con una solida preparazione alle spalle: " Se scrive storie con l'intensità con cui parla, devo avere quel libro". Questo pensavo, mentre l'ascoltavo le prime volte, ed ho fatto bene…

UN MARTEDI' DA SCRITTORI: Jessica Tommasi ci presenta "NECROTICA"

"Un martedì da scrittori" oggi ospita Jessica Tommasi, in arte ScarlettRose, con la sua raccolta di poesie "Necrotica". Quando mi è arrivato il PDF ammetto che ero un pochino scettica, perché generalmente non amo i fantasy. Nulla contro la categoria ovviamente, ma è un genere di romanzo che poco si lega alla mia personalità ed ai miei interessi culturarli. I vampiri invece mi hanno sempre affascinata. Il gotico, nell'architettura e nella storia, da sempre suscita il mio interesse. La letteratura ottocentesca che si raduna sotto questa definizione mi ha regalato grandi romanzi che ho molto amato, uno su tutti "Dracula" di Bram Stoker. La consapevolezza che il mito dei vampiri esiste e persiste in tutta Europa da  secoli rende il gotico ancora più intrigante, perché come tutte le leggende ha una forte base storica e a me interessa questo: la conoscenza, non l'illusione.  Le poesie di Jessica sono collegate da un unico filo conduttore, I Vampiri. L…

Incipit: La leggenda del trombettista bianco, di Dorothy Baker

Quella che sto per scrivere è la storia della vita di Rick Martin, ora che è finita, ora che Rick è crepato e si gode, come dicono, l'eterno riposo. Non c'è molto da dire, in linea di massima. Rick nacque in Georgia cinque o dieci minuti prima che sua madre morisse e una decina di giorni prima che suo padre facesse i bagagli e lo mollasse a sua zia, all'epoca diciassettenne,e al fratello di lei. Otto anni dopo, i due si trasferirono a Los Angeles portandoselo dietro, e fu lì che Rick crebbe, seguendo quella che sembrava fosse la sua strada. Imparò a suonare il piano strimpellando nelle chiese e nei locali - anzi, ovunque riuscisse a trovare un piano. E siccome la musica ce l'aveva nel sangue, fin da ragazzino si rivelò un bravissimo pianista. Ma il piano non era il suo strumento ideale, e alla fine scelse gli ottoni; mise da parte i soldi e si comprò un filicorno - una specie di tromba, per chi non sapesse cos'è - e quello diventò il suo strumento. Molto gli insegnò…

Recensioni: Dio di illusioni, di Donna Tartt - Edizioni BUR

Ho terminato il libro domenica pomeriggio, al mare. Distesa su uno scoglio, mentre mi rilassavo al tepore del settembre ligure, è finita quest'avventura. E' stato faticoso, e non so ancora dire se ne è valsa la pena. Ho difficoltà a raccogliere i pensieri, a mettere insieme qualcosa di sensato da dire che non sia già stato ripetuto mille volte. Questo romanzo ha 24 anni, e da quando è stato pubblicato per la prima volta ha acceso animi e dibattiti, diventando un grande caso editoriale. All'epoca Donna Tartt era una scrittrice al suo primo romanzo, ed è molto raro  che un esoridio sia così folgorante: 5 milioni di copie è una cifra da capogiro. La nostra enigmatica autrice però è poco prolifica, tant'è che  da allora ha pubblicato solo tre libri: "Dio di Illusioni", "Piccolo Amico" ed infine nel 2014  "Il cardellino", con cui vince il premio Pulitzer. E' proprio con questo ultimo lavoro che scopro la sua esistenza: la critica parla di …

UN MARTEDI' DA SCRITTORI: Lorena Tessaro ci presenta ES - Rapsodia Edizioni

Anche questo martedì voglio concedere un po' del mio spazio virtuale ad una giovane autrice, Lorena Tessaro. Cliccando sul suo sito internet ho scoperto che Lorena non è affatto un'esordiente, avendo all'attivo già diversi libri pubblicati.
Nata in Friuli nel 1986, da anni lavora come programmatrice per un’azienda udinese. Insaziabile lettrice, per un periodo ha collaborato con due blog per la recensione di libri; ma è la scrittura, da sempre, la sua grande e unica passione.
Sito personale: http://www.dreaminds.altervista.org/

Sinossi:
A Ray Miller, detective specializzato nella cattura di serial killer, viene assegnato il caso di un misterioso assassino che fa consegnare, direttamente alla sede della polizia, casse di legno con dentro i corpi torturati e senza vita delle sue vittime. Collaboratori di Ray saranno il suo collega Matthew Cole e la profiler Claire Beckford. A un certo punto, l’assassino metterà nel suo mirino perfino i suoi stessi inseguitori, recapitando nelle l…

Incipit: Lasciami contare le stelle, di Elvia Grazi

"Io per lavoro scrivo e spesso mi capita di parlare d'amore. Incontro un sacco di persone che mi chiedono di scrivere la loro storia. Molte di queste si somigliano, iniziano con un "per sempre" e non di rado si spengono nel disincanto. Quello di Bianca e Walter è un amore sui generis, raccontato in un diario di bordo. Sfugge a ogni regola, non ci sono promesse mantenute, non c'è nemmeno il classico cielo in una stanza, sostituito dal tambugio di una barca a vela. Per concludere, anche il finale non è certo quello che ci si aspetterebbe. Immaginate una storia di mare e libertà. Pensate a quei fiorellini celesti che a migliaia inondano i prati a primavera. Sono così lievi e delicati che se provate a raccoglierli si disperdono nel vento. Coltivarli è impossibile. Non sono imbrigliabili e questo li rende unici. Così è la vita, così è l'amore. A volte  ti strattona , ti stacca da terra per farti atterrare in luoghi sconosciuti. Ti svela orizzonti nuovi.  Ho raccolto…