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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2017

Recensione: il passeggero del Polarlys, di Georges Simenon - Gli Adelphi

"Il passeggero del Polarlys" è uno dei primissimi romanzi di Simenon, pubblicato per la prima volta nel 1932, ovvero la bellezza di 85 anni fa. La datazione di un romanzo è spesso qualcosa di relativo, lo sappiamo bene, ma mai come in questo caso mi è parso evidente. La contemporaneità dello stile narrativo e delle vicende umane che intessono la trama rendono infatti questo noir un romanzo senza tempo, tanto perfetto e verosimile negli anni trenta quanto oggi. Nonostante rappresenti praticamente un esordio ritroviamo già tutti gli elementi cari all'autore,  quelli che lo contraddistingueranno negli anni a venire e che renderanno immortale la sua intera produzione: la profonda conoscenza delle umane passioni,  l'attenta analisi psicologica dei personaggi, la predilizione per ambienti chiusi al limite del claustrofobico a cui sempre fa da sfondo un paesaggio suggestivo. E poi, naturalmente, uno o più  delitti a completare il quadro. Il Polarlys è una nave mercantile la…

Recensione: il piccolo Naviglio, di Antonio Tabucchi - Feltrinelli

L'autore di questo romanzo non ha certo bisogno di presentazioni, trattandosi di Antonio Tabucchi. Uno dei più grandi scrittori italiani dell'epoca moderna, appassionato studioso della poetica di Fernando Pessoa e docente universitario. Nel 1994 pubblica il suo romanzo più famoso, quello che gli fa ottenere la fama definitiva e popolare: Sostiene Pereira. Ambientato a Lisbona, diventerà  un simbolo per gli oppositori politici dei regimi anti democratici, emblema della libertà di cronaca, espressione ed informazione. "Il piccolo Naviglio" è il secondo romanzo scritto da Tabucchi, pubblicato dalla Mondadori nel 1978 e riedato dalla Feltrinelli nel 2013: non serve essere profondi conoscitori della sua opera per apprezzarlo, ma se vogliamo affrontare questa lettura dobbiamo sapere che si tratterà di un viaggio particolare, intriso di poesia e di favola. All'epoca Tabucchi era un autore ancora acerbo in cerca della sua identità, ma già possiamo intravedere i ger…

Recensione: Cujo, di Stephen King - Edizioni Sperling & Kupfer

"Cujo" è un romanzo che Stephen King diede alle stampe nel 1981, edito in Italia nello stesso anno. Essendo all'epoca solo seienne non mi preoccupavo ancora di chi fosse quest'uomo che sentivo nominare solo di tanto in tanto da mio fratello e mio cugino, e soprattutto cosa facesse per essere così famoso. Siamo in pieni anni 80 e King è all'apice del suo successo, con all'attivo libri fenomenali come Shining  e "Le notti di Salem": è, in poche parole, l'idolo della cultura popolare di quel periodo. Ed ora io, che l'ho scoperto solo con la maturità, sto cercando di leggere tutte le sue opere più datate, tra le quali non poteva mancare questo agghiacciante romanzo in cui l'orrore è rappresentato dal migliore amico dell'uomo: un cane domestico. E  questo lo rende ancora più terrificante. Ma procediamo con ordine: Cujo è il bizzarro nome del cane San Bernardo che da anni è il compagno fedele della famiglia Camber, un gigante buono con una…

Recensione: il mio amico Maigret, di Georges Simenon - Edizioni Gli Adelphi

Il mio amico Maigret. Così recita il titolo, ovvio richiamo alla trama, che però sembra parlare anche di me. Chiunque sia un affezionato lettore del commissario più amato di sempre può ritrovarsi nella citazione, perchè oramai abbiamo imparato a conoscere Maigret così bene che prendere tra le mani un suo romanzo è come darsi appuntamento con  un vecchio amico. Una persona che ci piace nonostante tutto, che ci fa stare bene, con cui non vediamo l’ora di trascorrere qualche ora spensierata: è per questo che, ogni tanto, ho bisogno di tornare al Quai des Orfèvres, nell‘Ile de la Cité, nel cuore  della vita parigina degli anni quaranta. Questa volta però Simenon abbandona le atmosfere parigine e ci regala un’ambientazione inaspettata, trasportando le indagini nell’incantevole isola di Porquerolles, nel profondo sud della Francia. La forza dei romanzi dedicati al Commissario Maigret risiede in due punti fondamentali: l’ambientazione, sempre particolarmente suggestiva, e lo s…